Le attività dell’Associazione SANI, nel primo semestre 2026 si sono concretizzate
nell’attuazione del progetto “Star bene con se stessi per star bene con il mondo”, un
percorso incentrato sul miglioramento della qualità della vita sia del paziente nefropatico
che dei suoi familiari mediante attività volte allo sviluppo di rapporti sociali attraverso
l’ascolto attivo, la capacità di implementare interazioni e condividere esperienze.
Il nodo centrale delle attività per favorire il miglioramento del benessere individuale
eliminando solitudine ed isolamento si è concretizzato in un ciclo strutturato di tre incontri
iniziali di gruppo, pensati per essere un momento di accoglienza e conoscenza reciproca
guidati da 2 psicologhe.
Tali incontri, volti a migliorare il benessere psicologico e la qualità della vita dei
partecipanti hanno avuto come argomenti:
• Conoscenza e Accoglienza: Creare un ambiente sicuro e non giudicante dove
i partecipanti possano presentarsi e sentirsi accolti nella loro esperienza di vita con la
malattia.
• Fare Gruppo e Condivisione: Favorire la creazione di legami significativi,
permettendo ai partecipanti di riconoscersi nelle esperienze altrui e rompere l'isolamento
spesso associato alle patologie croniche.
• Identificazione di Risorse e Punti di Forza: Attraverso dinamiche di gruppo
guidate, aiutare i partecipanti a riconoscere e valorizzare le proprie risorse interne ed
esterne
(personali, familiari, associative) per affrontare la quotidianità.
A sostegno del percorso psicologico sono stati inseriti nel progetto elementi operativi di
socializzazione quali:
3 lezioni di Yoga sedentaria per dializzati e familiari, incentrate sulla respirazione ed il
rilassamento utili sia alla preparazione della seduta dialitica che in generale al benessere
della persona, piccoli basilari esercizi posturali, esercizi basilari per lavorare con le
gambe, le braccia, la colonna, ed è stato introdotto il tema del respiro, così legato alla
postura per la condizione del diaframma.
3 momenti di partecipazione diretta di personale sanitario dei reparti Dialisi di Santa Maria
Nuova e di San Giovanni di Dio. In tali incontri sono stati presentati elementi di educazione
alimentare per il malato nefropatico e gestione sia della fistola che della terapia di
supporto.
Dal 10 al 21 giugno, a completamento del progetto, si svolgerà un seminario residenziale
a Sapri, in cui saranno messe in pratica tutte le attività sperimentate durante il semestre
con le psicologhe, le insegnanti di yoga e il personale sanitario.
Abbiamo individuato, in collaborazione con la ASL, il presidio ospedaliero in cui effettuare
la dialisi. Tale presidio garantisce la possibilità di organizzare in unico turno la dialisi per
tutti i partecipanti in modo da non inficiare le attività del seminario.
Abbiamo prenotato una struttura ricettiva che garantisce pensione completa, assenza di
barriere architettoniche, vicinanza alla spiaggia attrezzata e una sala riunioni dotata di
videoconferenza.
Abbiamo prenotato idonei mezzi per i trasferimenti presso la struttura ricettiva, l'ospedale
dove si svolgerà la dialisi e tutte le attività previste. Per il viaggio da Firenze alla località
prescelta è stato noleggiato un pullman che si tratterrà per tutta la durata del soggiorno
per gli spostamenti ricreativi e per ogni altra attività necessaria. Per il trasporto dall’albergo
al centro dialisi è stata stipulata idonea convenzione con la Croce Rossa.
Abbiamo stabilito un programma di attività ricreative e culturali.
Sarà inoltre portato avanti il laboratorio di teatro con la prospettiva di concretizzarsi in un
breve spettacolo burlesco da presentare in occasione del consueto incontro per gli auguri
delle festività natalizie.